Itinerari
Turistici
Rometta -
Centro Storico
Il Palatium Federiciano

L'importanza del castello di
Rometta deriva dal sito su cui è posto. In alcuni
momenti della storia fu considerata l'acropoli della
città di Messina dove la popolazione si rifugiava
tutte le volte che il pericolo di un assalto
straniero incombeva.
Rometta si erge come un baluardo
naturale isolato circondato da precipizi e impervie
vallate. In tal modo la natura, con opere
d'integrazione suggerite dall'accorgimento umano,
potè fare della fortezza di Rometta uno dei centri
più formidabili di resistenza dell'intera Sicilia.
A oriente del castello era posto
un muro di sbarramento, mentre sulla spianata dove
sorgeva il borgo medievale esiste un dirupo che
costituì la parte più elevata e munita del castello,
circondata da possenti mura.
I Greci, i Romani, gli Arabi, i
Bizantini e i Normanni pianificarono e inserirono
nuove realizzazioni difensive, ciascuno sulla scorta
delle loro conoscenze e delle esperienze acquisite
dalle civiltà precedenti.
È rimasta nella storia la
faticosa conquista della rocca da parte degli Arabi
guidati da Ibn Ammar dopo un assedio durato oltre un
anno, nel 925.
Sino alla fine del Trecento il
castello fu utilizzato come residenza del capitano
della città. Da alcuni particolari ritrovati lungo
le mura si può desumere che nei secoli XVI e XVII la
fortezza fu sicuramente corredata di pezzi
d'artiglieria
Rometta
Marea
È la frazione più grande del
comune tirrenico. Ogni anno nel periodo estivo circa
15000 turisti sono attirati dallo splendido
paesaggio che la spiaggia di Rometta offre. Le acque
calde e pulite permettono ai bagnanti giornate
intere di relax ammirando contemporaneamente il
rosso tramonto che si pone dietro lo sfondo del capo
di Milazzo e delle Isole Eolie. La sera la si può
trascorrere con una tranquilla passeggiata nella
Villa Comunale, assistendo ai vari spettacoli
nell'anfiteatro più grande nella zona. Nelle
località più vicine il lungomare di Venetico è meta
dei turisti più giovani. Numerosi lidi offrono
l'opportunità di trascorrere una serata allegra in
compagnia.
Messina
Numerosi sono i monumenti da
visitare nella città di Messina: il
Duomo, di
stile normanno, ma ricostruito dopo il terremoto del
1908, con un campanile alla sua sinistra alto 60
metri, caratterizzato dall’Orologio
astronomico che, ai dodici colpi di
mezzogiorno mette in moto tutti gli automi con una
musica di sottofondo; il
Museo Regionale
che conserva dipinti, bassorilievi, capitelli e
statue.

Da visitare ancora nella
splendida città di Messina: la
Chiesa di San
Giovanni di Malta, edificio
tardo-cinquecentesco; la
Chiesa di San
Francesco d'Assisi, anch’essa ricostruita
dopo il terremoto del 1908;
Monte di Pietà;
la Fontana di
Orione, situata al centro di piazza del
Duomo, del XVI secolo; la
chiesa della
Santissima Annunziata dei Catalani,
costruita nel 1100 e rimaneggiata nel XIII secolo; e
la chiesa di Santa
Maria Alemanna, completamente in rovina,
senza tetto e senza facciata.
Milazzo
La penisola di Milazzo riserva al
turista delle bellezze paesaggistiche di rilievo. La
riviera di ponente, dotata di una bellissima ed
ampia spiaggia in minuscoli sassolini, termina con
la suggestiva baia di S. Antonino. La si può
ammirare in tutto il suo splendore dall'alto, da
Capo Milazzo. Sulla punta estrema del promontorio
milazzese si trova il "Carciofo", una sorta
di faraglione. Nei dintorni Punta Mazza e la
bellissima Baia di Rinella, raggiungibili sia in
barca che a piedi. Lungo la riviera di levante
predomina la scogliera, con alcune graziose baie in
sabbia e ghiaia, inserite tra le rocce.
Monumento nazionale, il Castello svetta sul
paesaggio di Milazzo dalla sommità dell'antico
"Borgo" in collina. Risale agli Arabi la parte più
antica dell'attuale struttura. Successivamente fu
ampliato dai Normanni, dagli Svevi e dagli
Aragonesi, che ne potenziarono l'impianto difensivo.
Infine gli Spagnoli lo circondarono con la poderosa
cinta bastionata, conferendogli le dimensioni di una
"cittadella". All'interno delle mura spagnole si
trovano il Duomo Antico ed un anfiteatro moderno,
che in estate ospita spettacoli e concerti.
Per
completare la visita del Borgo antico, si consiglia
un itinerario tra chiese, scorci ed edifici di un
certo interesse. Numerose le chiese al Borgo, tra
cui il Santuario di S. Francesco da Paola co-patrono
di Milazzo, quella della Madonna del Rosario di
fronte all'ingresso principale del Castello ai piedi
di una bella scalinata, e quella del S.S. Salvatore.
A Capo Milazzo si trova invece una suggestiva
chiesetta scavata nella roccia, dedicata a
Sant'Antonino, meta di pellegrinaggi la sera del 12
giugno.
Nella città nuova in pianura tra le tante chiese
meritano sicuramente una visita quella di San Papino
nella piazza omonima, quella di Santa Maria
Maggiore, situata a Vaccarella suggestiva frazione
di pescatori.
Milazzo è anche il porto principale di imbarco per
le isole Eolie, che volendo è possibile visitare con
rientro in giornata, almeno per le più vicine.
Nei dintorni si consiglia un'escursione a S. Lucia
del Mela, piccolo centro distante una decina di
chilometri. Da visitare il palazzo arcivescovile con
il museo diocesano, la cattedrale di origine
normanna, il castello arabo-svevo-aragonese e la
chiesa della Madonna della Neve.
Isole Eolie
Il
suggestivo arcipelago eoliano, situato sul Tirreno a
nord della Sicilia, è costituito da sette "sorelle"
Lipari, Salina, Vulcano, Panarea, Stromboli,
Filicudi ed Alicudi. Tutte di origine vulcanica,
sono accompagnate da un gran numero di scogli ed
isolotti disabitati. Offrono un mare da sogno e
spettacolari manifestazioni della natura. A Lipari,
Vulcano ed a Stromboli il vulcanismo è ancora
attivo, mentre nelle restanti isole l'attività è
cessata tra 5.000 e 20.000 anni fa.
L'arcipelago è abbastanza vario ed in grado di
soddisfare le esigenze di tutti. Per gli amanti
della buona cucina mediteranea è possibile gustare i
tipici piatti dai profumi di cappero e sapori di
pesce ed assaggiare la Malvasia doc, il buonissimo
vino liquoroso locale. La natura offre spettacoli
suggestivi, dai colori accesi del mare alla scura
lava, al ribollire dell'acqua, all'esplosione di
lapilli incandescenti. Per chi ama le attività
sportive è possibile fare delle immersioni negli
splendidi fondali o delle escursioni sui crateri.
Chi preferisce il riposo e la tranquillità può fare
delle semplici passeggiate o il giro dell'isola in
barca.
Per gli amanti della storia, a Lipari vi è un
castello di origini normanne che ospita anche un
museo archeologico. Le Eolie sono state infatti
abitate sin dalla preistoria e colonizzate prima dai
Greci attorno al 600 a.C e successsivamente dai
Romani nel 252 a.C.
La popolazione dell'intero arcipelago, costituita da
circa 14.000 residenti non tutti effettivi, vive di
agricoltura, di pesca e naturalmente di turismo.
Taormina
 Situata
ad una cinquantina di chilometri a sud di
Messina su di una rocca che si affaccia sullo
Ionio, è sicuramente tra le località più
affascinanti della Sicilia e più conosciute al
mondo. Già nell'antichità Taormina era ben
apprezzata per le sue bellezze naturali ed il
clima mite. Oggi è diventata un centro turistico
internazionale, grazie alla sua ricca storia ed
il patrimonio artistico e paesaggistico.
Taormina mare è tra le riviere più famose al
mondo con i promontori di capo S. Andrea e capo
Taormina, le splendide grotte marine, le
spiaggette e la famosissima Isola Bella,
dichiarata riserva naturale nel 1998 e gestita
dal WWF, abitata soprattutto dagli uccelli
marini, che trovano riparo e dimora tra la
vegetazione tipica mediterranea.
 
Tindari
L'antica colonia greca di Tindari si trova
a 15 minuti di auto da "Santa Margherita"
(Autostrada in direzione Messina - uscita Falcone).
A Tindari
potrete visitare
l'area archeologica (teatro greco, basilica e villa
romana),
il santuario della Madonna nera e, in
località Marinello,
i laghetti salmastri e la splendida spiaggia.
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